Network Day 2026

Il sito dell’evento nazionale delle Junior Enterprise, ospitato da JEParma a Parma. Il mio primo progetto in associazione.

Anno
2026
Ruolo
Sviluppo front-end · Area IT JEParma
Cliente
JEParma
Stack
HTML · CSS · JavaScript · FastAPI · Docker · Aruba (VPS)

3 min di lettura Pubblicato il · aggiornato il

La home del sito del Network Day 2026: il logo dell’evento e il titolo «Schilderwald – Il sentiero dell’indecisione» su un fondo di alberi chiari
250+ Associati all’evento
22 Partner, su sei livelli
0 Framework JavaScript

Il mio primo progetto in JEParma

Il Network Day riunisce le Junior Enterprise di tutta Italia, e nel 2026 toccava a JEParma ospitarlo. Il 21 febbraio, al Crédit Agricole Green Life di Parma, più di 250 associati hanno passato una giornata fra workshop, business game, tavoli di confronto e aziende.

Ero appena entrato nell’Area IT e il sito dell’evento è stato il mio primo progetto. Mi occupavo del front-end, insieme a Ciprian, che poi ha seguito anche il back-end delle iscrizioni. Volevo far vedere di cosa ero capace, e ci ho messo tutto.

Un tema, poche indicazioni e due settimane

Il tema era Schilderwald, «la foresta dei cartelli»: l’indecisione di chi ha davanti troppe strade. Ci hanno dato quello, qualche indicazione e due settimane di tempo.

Online non c’era quasi niente a cui ispirarsi. E volevamo un sito che si muovesse insieme a chi lo legge, senza annoiare e senza diventare pesante.

La foresta come interfaccia

Il prototipo in React, poi riscritto a mano

Il primo prototipo l’ho fatto con l’AI, ed è uscito in React. All’epoca React e Tailwind non li conoscevo bene, e non volevo un sito che non avrei saputo modificare. Così l’ho riscritto da zero in HTML, CSS e JavaScript: conoscevo ogni riga, e a ogni richiesta sapevo dove mettere le mani.

Il tema, senza raccontarlo e basta

Dopo i primi mockup l’organizzazione si è fidata e il front-end l’ho deciso io. I tre pilastri del tema sono cartelli di legno appesi, e nella pagina si muovono foglie e lucciole.

La sezione del tema: tre cartelli di legno appesi, con i pilastri Boldness, Sense of Self e Pathfinding
Boldness, Sense of Self, Pathfinding: tre cartelli invece di tre colonne di testo.

Il sentiero, e la paperella

Il programma è stata la parte più difficile da disegnare: ogni mockup del sentiero ci costava fatica. Alla fine abbiamo trovato un percorso illuminato che si disegna mentre scorri, con le tappe della giornata. In fondo, idea di Ciprian, c’è una paperella.

L’ultimo tratto del sentiero del programma, con la tappa «Addestramento sul campo» e una paperella gialla alla fine del percorso
Il sentiero finisce con una paperella.

Le iscrizioni

Il Network Day è un evento chiuso: il modulo serviva a confermare la partecipazione, con la scelta dei workshop e il curriculum in PDF per le aziende. Il back-end è in FastAPI, dentro Docker. Poco prima di aprire le iscrizioni ci siamo accorti che il piano Aruba non includeva una VPS, e senza non c’era dove farlo girare. L’abbiamo aggiunta, e Ciprian ha messo tutto online in tempo.

Dopo il lancio

Nelle settimane prima dell’evento sono arrivate la pagina dei 22 partner, una Survival Guide in undici capitoli da scaricare anche in PDF, e un blog.

La copertina della Survival Guide, edizione Schilderwald, su un fondo di alberi chiari
La Survival Guide: tutto quello che serviva sapere per la giornata.

Più tempo del previsto, e ne valeva la pena

Ci abbiamo messo più delle due settimane previste: un sito così ha bisogno del suo tempo. È andato online prima dell’evento, e i complimenti sono arrivati da JEParma, dalle altre Junior Enterprise e dalle aziende che l’hanno visto.

È uno dei siti migliori che abbia mai fatto, forse il migliore. Oggi resta online come archivio dell’evento.

Tre schermate del sito su telefono: la home dell’evento, la fine del sentiero con la paperella e la copertina della Survival Guide
Da telefono: la home, il sentiero e la Survival Guide.
Prossimo lavoro Kimere